Un wallet compra 15,97 milioni di VVV mentre Venice stringe la supply
Un wallet nuovo preleva 703.667 VVV (~15,97 milioni) da Coinbase mentre burn record ed emissioni in calo stringono la supply.
C’è un contrasto che dice molto su dove sta andando Venice. Mentre il mercato vendeva, un wallet nuovo ha prelevato 703.667 VVV — circa 15,97 milioni di dollari — da Coinbase. Nello stesso momento, la macchina che brucia VVV ha appena segnato il suo mese più aggressivo di sempre. Da una parte qualcuno accumula, dall’altra l’offerta si restringe.
La scommessa di un wallet nuovo
Il dato arriva da un account di analisi on-chain, non da fonti ufficiali: va preso con la cautela che merita. Ma il gesto è leggibile. Entrare con una posizione da quasi sedici milioni proprio mentre il prezzo corregge è il comportamento tipico di chi scommette sul medio periodo, non di chi insegue il rialzo. Per un token che vive di burn e di staking, un compratore di questa taglia è ossigeno.
La macchina deflazionistica
I numeri di fondo sostengono la tesi. Il burn discrezionale di ottobre — circa 414.000 dollari di VVV — è il più grande mai eseguito in valore assoluto, secondo l’account ufficiale e il tracker VeniceStats. In parallelo, le emissioni annuali sono scese da 3 a 2 milioni di VVV, con i due tagli da 500.000 token scattati a settembre e ottobre. A questo si aggiungono i burn automatici legati agli abbonamenti e, da luglio, quelli programmatici sui crediti API: 5 dollari di ogni 100 spesi comprano e bruciano VVV. Cumulativamente, circa il 42% dei 100 milioni di supply iniziale è già fuori circolazione.
Prestiti contro VVV, senza intermediari
Sul fronte prodotto, l’account ufficiale ha annunciato la possibilità di prendere in prestito contro i propri VVV a tasso fisso e peer-to-peer. È un tassello coerente con la strategia: dare a chi detiene il token un modo per ottenere liquidità senza venderlo, riducendo la pressione sul prezzo. E intanto la supply di DIEM — il token che converte VVV in crediti giornalieri — ha alzato il suo tetto da 38.000 a 40.000, in quattro passi tra agosto e settembre.
Lumara e il mercato
L'8 ottobre Venice ha anche aperto le selezioni per la Lumara World Premiere del 26 ottobre al Roxy Cinema di New York: sette premi, fino a 100.000 dollari in contanti e 10 milioni di crediti in palio. Sul mercato, però, il momento è di correzione: VVV viaggia intorno ai 22,96 dollari, in calo di circa il 7% nelle 24 ore, con una capitalizzazione di 1,11 miliardi e un TVL di protocollo vicino a 1,58 miliardi.
Conclusione
Venice sta scommettendo su una sola idea: che l’uso reale del prodotto cresca abbastanza da rendere sostenibile bruciare ricavi ogni mese. Il burn record e l’accumulo del wallet dicono che qualcuno ci crede. Il mercato, per ora, aspetta.
Fonti verificate: X @Eveningtraders (9 ottobre 2026); X @AskVenice e @venicestats (7 ottobre 2026); venicestats.com/burns (9 ottobre 2026); venice.ai/blog/tokenomics-update-credit-burns-and-diem-supply-expansion (aggiornamento 5 agosto 2026); venice.ai/token e venice.ai/faqs/all (9 ottobre 2026); CoinGecko e DefiLlama — protocollo Venice (9 ottobre 2026).
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