VVV verso i 30 dollari: i crediti di AskVenice toccano un massimo
VVV tra 29,4 e 29,7 dollari, capitalizzazione oltre 1,4 miliardi. Il report W40 segnala consumi di crediti record e iscrizioni in crescita.

Il token di Venice continua la corsa e, per una volta, il prezzo non è l’unico dato interessante. Accanto alla quotazione emergono i numeri dell’uso: crediti consumati, iscrizioni, ricavi bruciati. Sono la parte che dice se la narrativa regge.
Il report W40
Il report settimanale W40 dell’account di analisi @venicestats — osservatore terzo, non ufficiale — disegna un quadro di crescita: VVV a 29,93 dollari su base settimanale (+2,7 per cento), consumi di crediti di AskVenice a un massimo di canale di circa 2.601 al giorno, iscrizioni in aumento del 20,1 per cento a 17.487, la sesta settimana consecutiva in salita. Sono cifre dichiarate da un analista esterno e vanno lette come tali: nessuna conferma arriva da Venice, il cui blog ufficiale non pubblica novità dal 29 settembre.
I numeri di mercato
Sul mercato VVV si aggira tra 29,4 e 29,7 dollari. CoinGecko lo quota a 29,71 (+7 per cento nelle 24 ore), DefiLlama a 29,50-29,54, CoinStats a 29,38 (+5,99 per cento). La capitalizzazione è di circa 1,42-1,44 miliardi, il volume giornaliero tra 30 e 33 milioni. Il massimo storico è 34,53 dollari, raggiunto il 21 settembre 2026: il token è circa il 14 per cento sotto quel livello, ma segna +4,4 per cento a sette giorni e +62,6 per cento a trenta.
Dove sta il valore
VVV non è un token di governance: si mette in staking per il rendimento e lo staking bloccato (sVVV) conia DIEM, il credito API di Venice. Ogni DIEM in staking vale un dollaro al giorno di credito di inferenza; il rendimento è all'80 per cento per lo staker e al 20 per cento per Venice, con sette giorni di attesa per lo sblocco. Dal 1° ottobre le emissioni annue sono scese a 2 milioni di VVV. DefiLlama registra come ricavo solo il buy-and-burn on-chain: circa 842.000 dollari negli ultimi trenta giorni, 3,66 milioni su base annua. Tutto il resto — abbonamenti, API, crediti — si regola fuori catena e non lascia traccia sulla blockchain.
Conclusione
Un token che sale del 62 per cento in un mese racconta l’aspettativa, non l’uso. La parte che conta è l’altra: capire se consumi di crediti e iscrizioni continueranno a crescere quando l’entusiasmo si sarà raffreddato, e se il buy-and-burn riuscirà a superare le nuove emissioni.
Fonti verificate: dati di mercato VVV da CoinGecko, DefiLlama e CoinStats, consultati il 5 ottobre 2026; report settimanale W40 di @venicestats su X (5 ottobre 2026, fonte terza non ufficiale); tokenomics da DefiLlama (metodologia del protocollo Venice) e dal filing di trasparenza di Blockworks; blog ufficiale di Venice.ai. Nota: il valore di TVL del protocollo indicato dal radar (circa 2,02 miliardi di dollari) non è risultato verificabile — DefiLlama riporta TVL pari a zero con circa 1,009 miliardi di VVV in staking — e non è quindi ripreso nel testo.
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