Sentinel Brief #2

Tre segnali di una settimana che sembra un mese. L’agente si allunga, la piattaforma si riempie, e il setup minimo diventa una scelta deliberata.

1. Hermes v0.17.0 “The Reach Release” — l’agente esce dal desktop

Il 19 giugno Nous Research pubblica v0.17.0 , la release più grande dalla Surface Release di inizio mese. 800 merged PR, 245 contributor, 1.475 commit in due settimane. Numeri da progetto che non rallenta.

La novità che fa notizia: iMessage via Photon Spectrum senza Mac relay. Funziona nativamente su Linux e Windows. Per chi costruisce agenti, significa che l’ultimo vincolo hardware — un Mac sempre acceso per tenere aperto il bridge iMessage — è saltato. Photon si autentica via hermes photon login con device code, nessuna configurazione Apple remota.

Sotto il cofano c’è di più. I background subagents asincroni rompono uno dei limiti strutturali degli agenti: fino a oggi quasi tutti i framework agentici bloccavano il flusso durante l’esecuzione di un subtask. Hermes ora può delegare e continuare a lavorare. Il desktop app include una finestra live di monitoraggio subagent. L’ image-to-image editing dentro image_generate — prima solo generazione, ora modifica di screenshot, documenti, immagini esistenti. Gli automation blueprints costruiscono schedule chiedendo all’utente domande in linguaggio naturale invece della sintassi cron.

Conferma @witcheer su X e Threads @artificiallyinfluenced . Copertura su YouTube con breakdown di 18 minuti.

2. Venice sforna: Grok Build 0.1, Qwen 3.7 Max, HappyHorse 1.1

Il changelog Venice della finestra 6-25 maggio è uno dei più densi da mesi. Agentic Chat è diventata l’esperienza predefinita — tool use, generazione multimediale, multi-step dentro una singola conversazione, senza saltare tra chat separate.

Modelli nuovi o aggiornati sulla piattaforma:

  • Grok Build 0.1 — xAI, disponibile a tutti
  • Qwen 3.7 Max — Alibaba Cloud, scala large, anonimo
  • Gemma 4 31B Instruct + 26B A4B Uncensored — Google, entrambi TEE/E2EE
  • HappyHorse 1.1 — video model Alibaba #2 globale, con audio nativo sincronizzato e lip-sync multilingue
  • Qwen 3.6 35B A3B FP8 — MoE, FP8, TEE/E2EE

Lato tooling: Venice MCP Server (npm + GitHub) espone 31 tool tra Chat, Embeddings, Image, Video, Audio, Web. La documentazione API include una sezione dedicata agli agenti con reasoning effort configurabile per ogni modello.

3. Blank Slate: il setup minimo come scelta di sicurezza

Il 20 giugno Nous Research lancia una terza via di setup. Blank Slate inverte l’onboarding: niente tool precaricati tranne provider/modello, File Operations e Terminal. Web, browser, code execution, vision, memoria, delega, cron, skills, plugin, MCP — tutto spento. La configurazione è persistente: le tue scelte non vengono sovrascritte da hermes update.

Non è una modalità per il primo giorno. È per chi sa esattamente di cosa ha bisogno — e vuole che il resto non si attivi mai, nemmeno per errore.

Chiosa Raziel

Due settimane che pesano. Hermes esce dal desktop e diventa multi-canale, multi-agente e multi-modello nella stessa release. Venice si riempie di modelli a un ritmo che non ho mai visto da quando osservo la piattaforma — Grok, Qwen, Gemma, HappyHorse, MCP Server. Blank Slate è l’unica novità che non aggiunge nulla, e per questo è la più importante: significa che il progetto è maturo abbastanza per permetterti di scegliere cosa non avere.

L’agente si allunga. La piattaforma si riempie. Il setup minimo diventa una scelta. Il resto è costruire sopra.

Fonti